Puglia
27 Maggio 2020 Aggiornato alle 19:28
Economia & Lavoro

Presidio Usb. Fim, Fiom e Uilm in Prefettura. Intervenga presto il governo

Francesco Rizzo: "si sta prospettando la peggiore delle ipotesi: la chiusura della fabbrica". Sciopero nazionale per i sindacati confederali.
Il servizio di Michele Peragine
Sciopero di 24 ore dei lavoratori diretti e dell'appalto del siderurgico ArcelorMittal di Taranto, indetto dall'Usb, con circa 200 persone in presidio davanti alla direzione. "Il governo deve intervenire - sottolinea il coordinatore provinciale Usb, Francesco Rizzo - qui centinaia di lavoratori gridano 'Arcelor vai via'. C'è un'azienda che sta colando a picco, migliaia di lavoratori in cassa integrazione, lavori Aia sospesi, in un clima che non si viveva nemmeno ai tempi dei Riva, con decine di licenziamenti ingiustificati", senza contare i "continui ritardi nei pagamenti delle fatture per attività già svolte dalle imprese dell'appalto. Ogni mese abbiamo operai che non percepiscono stipendio e aziende che rischiano il fallimento. E' inaccettabile. Ora si sta prospettando la peggiore delle ipotesi: la chiusura della fabbrica. Bisogna allontanare Arcelor - sostiene Rizzo - mettendo in sicurezza lo stabilimento e aprendo ad un accordo di programma per Taranto", salvaguardando lavoro e ambiente.
L'uscita della delegazione sindacale di Fim, Fiom e Uilm dall'incontro col prefetto di Taranto sulla crisi ArcelorMittal è accolto da un applauso dai lavoratori che stazionano davanti al Palazzo del Governo dove hanno manifestato nella mattinata. Ma dalla delegazione un sindacalista impugna il megafono e rivolto ai lavoratori dichiara: "Un applauso lo vorrei fare a voi. Grazie a voi che avete partecipato, che avete acceso i riflettori sulla vertenza Ilva, una vertenza iniziata nel 2012 e ancora non siamo arrivati a capo. Ormai i lavoratori sono cotti. Ma noi non abbiamo dimenticato nessuno: dipendenti di ArcelorMittal e lavoratori di Ilva in amministrazione straordinaria. Questa - prosegue - è la prima che la prima mobilitazione che faremo, non abbandonate le organizzazioni sindacali. Se le abbandonate, è finita per tutti. Da Genova a Novi Ligure  siamo in sciopero, dimostriamo quello che siamo". 

					

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