Puglia
02 Luglio 2020 Aggiornato alle 15:56
Salute

Moscati, per pazienti oncologici terapie in trasferta

Al momento, presso la struttura di radioterapia e' attiva una sola macchina a causa del rinnovo delle apparecchiature. Circa il 40% dei pazienti viene dirottato presso il Miulli di Acquaviva ed presidi di Lecce e Brindisi.
Credits © TgRPuglia L'ospedale tarantino
L'ospedale tarantino
Una parte dei pazienti oncologici ammessi al trattamento di Radioterapia nell'ospedale Moscati di Taranto e' attualmente trasferito in altri ospedali della Puglia perche' "al momento, presso la Struttura di Radioterapia, e' attiva una sola macchina a causa del rinnovo delle apparecchiature e circa il 40% dei pazienti viene inviato presso il Miulli di Acquaviva delle Fonti, e verso i presidi di Lecce e Brindisi". Lo dichiara Asl Taranto con l'intervento del primario di Radioterapia, Giovanni Silvano. "Al Moscati ad oggi - afferma Silvano -  sono presi in carico i casi urgenti, i pazienti ricoverati, gli utenti le cui condizioni non consentono loro di spostarsi (per eta' e condizioni generali di salute) e alcuni casi particolari di prestazioni che, pur non essendo urgenti, sono comunque programmabili. Attualmente - aggiunge il primario - i trattamenti standard si estendono fino al 20 agosto circa". Per Asl Taranto e il primario di Radioterapia, intanto "avanzano i lavori per l'attivazione della Tomoterapia, il cui collaudo avverra' a breve. La Radioterapia potra' dunque contare, presumibilmente a partire dal prossimo agosto, sul funzionamento di due macchinari, uno dei quali completamente nuovo. Quest'ultimo - si precisa - richiedera' un minimo di tempo aggiuntivo necessario per entrare perfettamente in regime di sicurezza, funzionale in ogni caso all'aumento dell'offerta prestazionale

					

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