Puglia
03 Agosto 2021 Aggiornato alle 14:48
Cronaca

Carcere confermato per 36enne del Mali per l'aggressione a una donna

Ha aggredito e picchiato una signora che gli aveva chiesto di indossare la mascherina nella sala di attesa della Camera del Lavoro di Foggia
Credits © TGR Puglia carcere di Foggia
carcere di Foggia
Il fatto risale a martedì mattina. Sul posto, in viale della Repubblica, sono intervenuti i carabinieri che avevano ricevuto alcune telefonate da parte di cittadini che chiedevano il loro intervento urgente nella sede cittadina della Cgil. Ad assistere e a bloccare l'aggressione un addetto alla sicurezza. Il 36enne è stato subito fermato. Sul posto è giunta anche un'ambulanza del 118, che, dopo le prime cure, ha trasportato la vittima all'ospedale. Le testimonianza raccolte hanno permesso di ricostruire l'accaduto: la signora, un'operatrice sanitaria di 51 anni che si trovava in fila in attesa del proprio turno per sbrigare alcune incombenze, aveva chiesto alla persona che le stava immediatamente davanti, di indossare correttamente la mascherina, che teneva appesa sotto la bocca, facendo presente che, oltre che previsto dalla legge, era una doverosa forma di protezione, trovandosi tutti in un luogo affollato e chiuso. L'inaspettata, violenta, reazione del migrante ha sconcertato e spaventato tutti i presenti: l'uomo, infatti, senza dire nulla ha colpito con un pugno in pieno volto la donna, facendola cadere a terra, per poi continuare a bersagliarle il corpo a calci, il tutto mentre la insultava urlandole ogni tipo di offesa. Solo l'intervento dell'addetto alla sicurezza dell'ufficio ha impedito che l'aggressione potesse avere conseguenze ancora più gravi, e non poca fatica ha dovuto fare per riuscire ad immobilizzare l'esagitato, fisicamente assai robusto. Il pubblico ministero ha anche richiesto, ed ottenuto, l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del maliano, evidenziandone la pericolosità, dimostrata dalla spropositata violenza, caratterizzata dai futili motivi. 

					

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