Puglia
22 Gennaio 2022 Aggiornato alle 10:33
Economia & Lavoro

Dalla Corte di Giustizia via libera alle nuove ricerche di petrolio in mare

Respinto il ricorso della Puglia contro i nuovi permessi rilasciati dal ministero dello Sviluppo economico. La Regione studia le contromosse
Credits © TGRPuglia Trivelle in Adriatico
Trivelle in Adriatico
La Corte di Giustizia europea dà il via libera a tutti i permessi di ricerca sugli idrocarburi rilasciati dal ministero dello Sviluppo economico. Il caso era stato sollevato dalla Regione Puglia che aveva fatto ricorso prima al Tar, perdendo, e poi davanti al Consiglio di Stato contro quattro concessioni ottenute nel mare Adriatico, al largo della costa pugliese, dalla società australiana Global Petroleum. La Regione Puglia sosteneva che la società avesse presentato quattro diverse domande per aggirare la norma italiana che vieta di effettuare ricerche in aree superiori ai 750 kmq, in contrasto con le norme europee in materia di concorrenza. Il Consiglio di Stato aveva rimesso la decisione alla Corte Ue che ha soltanto chiesto di "garantire a tutti gli operatori un accesso non discriminatorio a tali attività e di valutare l'effetto cumulativo dei progetti che possono avere un impatto notevole sull'ambiente". Su questo punto la Regione Puglia sta studiando eventuali contromosse.

					

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