Il rimpatrio grazie ad una inchiesta penale della procura di New York

Torneranno a casa 'Orfeo e le sirene'

Il Getty Museum di Los Angeles restituirà all'Italia il gruppo di figure in terracotta ritrovate a Taranto e portate illegalmente negli Usa. Le statue verranno esposte prima a Roma e poi torneranno in Puglia

Torneranno a casa 'Orfeo e le sirene'
Ansa foto
Partiranno per Roma in settembre, dove in un primo tempo verranno esposte nel Museo dell'Arte Salvata. Poi ritroveranno la loro 'casa' originaria in Magna Grecia, e forse anche un posto d'onore al Museo archeologico di Taranto, come si augura la direttrice Eva Degl'Innocenti.

"Orfeo e le sirene",  un gruppo di figure in terracotta, a grandezza naturale, erano state illegalmente scavate proprio a Taranto e vendute negli Stati Uniti: ora verranno restituite dal Getty Museum di Los Angeles all'Italia, grazie ad una inchiesta penale della procura di New York. Le statue, che risalgono al IV secolo a. C., erano state acquistate per 550 mila dollari nel 1976 dallo stesso petroliere J. P. Getty su consiglio del curatore di antichità della Villa Getty, Jiri Frel.

Il viaggio di ritorno non sarà semplice: la loro estrema fragilità richiederà speciali attrezzature. "Il Getty ha collaborato ma non si è fatto avanti in prima battuta", ha spiegato  Matthew Bogdanos, responsabile,  nell'ufficio del District Attorney, del contrasto al traffico di antichità. E' dal 2006 che le statue comparivano in un elenco di manufatti rivendicati dall'Italia.

Non è il primo episodio che coinvolge il Museo statunitense: al centro di un braccio di ferro con la magistratura italiana c'è ancora l'Atleta Vittorioso, la statua di bronzo attribuita a Lisippo, ritrovata nel 1964 da pescatori in Adriatico.  L'Italia, forte di una sentenza della Cassazione del 2018, chiede da anni il suo rimpatrio.