Puglia
27 Settembre 2022 Aggiornato alle 19:56
Economia & Lavoro

Dopo le decisioni dei giudici milanesi

"Adesso risarciteci!" A Taranto pronti alla class action

Secondo l'associazione Genitori tarantini, il rinvio del dossier inquinamento da Milano alla Corte di giustizia europea apre le strade alla class action
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"Il fatto che il Tribunale di Milano abbia trasmesso il nostro ricorso contro l'ex Ilva  alla Corte di Giustizia europea ci legittima come soggetti qualificati a chiedere risarcimenti per i danni prodotto dall'inquinamento a Taranto": Lo scrivono gli avvocati Maurizio Rizzo Striano e Ascanio Amenduni, per conto dell'associazione Genitori Tarantini, dopo che i giudici milanesi hanno respinto le eccezioni sollevate dai tredici difensori di Ilva in amministrazione straordinaria e Adi e trasmesso gli atti agli organismi europei. I promotori del ricorso davanti al Tribunale di Milano sono 11 cittadini, tra cui un bambino di 8 anni affetto da una malattia rara. Per l'associazione "è significativo il passaggio della motivazione dei giudici secondo la quale risulta la legittimazione attiva dei ricorrenti, laddove i medesimi hanno affermato di versare, per effetto delle emissioni inquinanti dello stabilimento Iva, in una situazione di rischio rilevante per la propria salute". Questa situazione, secondo Genitori tarantini, riguarda tutti gli abitanti della città e dell'hinterland che potrebbero decidere ora di avviare una class action risarcitoria.

					

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