"Taranto chiama", il doc inchiesta sull'ex Ilva

Sostenuto grazie ad una campagna di crowdfunding, è in via di realizzazione il documentario dedicato alla battaglia ambientalista contro le emissioni del siderurgico

"Taranto chiama", il doc inchiesta sull'ex Ilva
Tgr
S'intitola "Taranto chiama" il documentario-inchiesta che la giornalista Rosy Battaglia sta realizzando con l'associazione 'Cittadini Reattivi', per documentare la lotta ambientalista contro le emissioni dello stabilimento siderurgico ex Ilva, oggi Acciaierie d'Italia.
Un racconto che vuole anche evidenziare le analogie con Trieste, dove nel 2020 cittadini e associazioni sono riusciti ad ottenere la chiusura dell'area a caldo della Ferriera, impianto industriale considerato altamente inquinante. Il progetto, presentato dalla stessa Rosy Battaglia insieme al presidente di Peacelink Alessandro Marescotti, è accompagnato dalla campagna crowdfunding di raccolta fondi online sulla piattaforma "Produzioni dal Basso".
Il viaggio-inchiesta, che parte da Trieste e arriva a Taranto, mette insieme cronaca, dati e testimonianze,con l'obiettivo - ha sottolineato Battaglia -  di lanciare  anche un messaggio di speranza perchè, dice la giornalista, "un'alternativa alla grande industria, un nuovo modello di sviluppo è possibile anche per Taranto: non potevamo rimanere insensibili alle denunce di cittadini, medici e associazioni,  al grido di un'intera comunità". La giornalista e documentarista ha  anche ricordato come l'Onu abbia definito "Taranto zona di sacrificio, una cosa che non ci può lasciare assolutamente indifferenti".
Il progetto vede tra i primi sostenitori Fnsi e Teamdev, con il patrocinio dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, Articolo 21, diAfeva, Basta Veleni, Isde Italia-Medici per l'ambiente e numerose associazioni ambientaliste.