Andria

Il marito di Vincenza Angrisano confessa davanti al gip

Concluso l'interrogatorio di convalida del fermo. Sequestrati i cellulari dei due coniugi, per poter definire meglio il quadro in cui è maturato il delitto della 42enne, uccisa a coltellate davanti ai figli

Il marito di Vincenza Angrisano confessa davanti al gip
Ansa
Il palazzo di giustizia di Trani

Ha confessato anche nel corso dell'udienza di convalida del fermo, di fronte al gip del tribunale di Trani Anna Lucia Altamura, Luigi Leonetti, accusato di aver ucciso la moglie Vincenza Angrisano, due giorni fa ad Andria. Il suo legale, Savino Arbore, ha riferito che il cinquantunenne "ha confermato quanto già confessato al magistrato (Francesco Chiechi, ndr) e ai carabinieri subito dopo il delitto ammettendo le proprie responsabilità". Il legale non ha chiesto misure alternative alla detenzione per Leonetti che resterà in carcere, a Lucera (Foggia), con l'accusa di omicidio volontario. La decisione della gip sulla convalida del fermo e sull'emissione della misura cautelare è attesa nelle prossime ore. Intanto sono stati sequestrati i cellulari dei due coniugi: l'analisi dei contenuti di chat e messaggi aiuterà gli inquirenti a definire meglio le circostanze del delitto. Secondo quanto emerso finora, lo scorso settembre la 42enne, che si occupava di vendita di prodotti per la casa, aveva comunicato al marito di voler porre fine alla loro lunga relazione. Una decisione che avrebbe portato a frequenti liti tra i coniugi: qualche giorno prima del delitto, il 51enne ha aggredito la moglie colpendola con due schiaffi che hanno fatto finire la donna in ospedale con una prognosi di quattro giorni. I figli della coppia, che erano in casa quando la loro mamma è stata accoltellata a morte, si trovano ora a casa di una parente della 42enne. "La famiglia di Enza è scioccata oltre che travolta da un dolore immane", riferisce l'avvocato Mario Malcangi. I funerali della donna dovrebbero essere celebrati nei primi giorni della prossima settimana.