Tentata estorsione a un imprenditore, 6 arresti

L'inchiesta aveva già portato all'emissione ed esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare

Tentata estorsione a un imprenditore, 6 arresti
Rai
Bari, la sede della Procura della Repubblica

Sei ordini di esecuzione per la carcerazione, emessi dall'Ufficio esecuzioni penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Bari, sono stati eseguiti dai carabinieri della compagnia di Gioia del Colle per tentata estorsione aggravata, rapina aggravata e lesioni personali aggravate. Due provvedimenti sono stati sospesi. I destinatari dei provvedimenti restrittivi (uno dei quali già ristretto per la stessa causa nel carcere di Foggia) sono stati condannati a pene definitive, comprese tra 9 mesi e 6 anni di reclusione, dopo le indagini svolta dai militari tra giugno e ottobre 2020, anche con attività tecniche coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. L'inchiesta, a gennaio 2021, aveva già portato all'emissione ed esecuzione di 12 ordinanze di custodia cautelare. Secondo l'accusa avrebbero tentato di estorcere 3 mila euro al mese, attraverso condotte violente e minacciose, ad un imprenditore di Putignano, con azioni per intimorire l'imprenditore e suo figlio. Altri 6 provvedimenti cautelari erano stati emessi a carico di altrettanti soggetti ritenuti responsabili, in una serata dell'ottobre 2020, all'interno di un ristorante di Turi, di aver consumato una rapina ai danni del figlio 23enne dell'imprenditore, strappandogli una collana in oro con crocefisso e tre ciondoli, del valore di 1.500. Il 23enne e un suo amico di 21 anni rimasero feriti con 15 giorni di prognosi.