Triggiano

Corruzione elettorale, arrestato il marito dell'assessora regionale ai trasporti

Insieme a Sandro Cataldo, ai domiciliari anche il sindaco di Triggiano (Bari), Antonio Donatelli, eletto nello stesso movimento politico "Sud al Centro". Indagata, Anita Maurodinoia si dimette

Fino a cinquanta euro in cambio del voto. Oltre duemila nominativi con numeri di telefono e fotocopie di carte d’identità. Un rodatissimo sistema illecito di corruzione elettorale e voto di scambio messo in piedi, secondo la Procura di Bari, da Sandro Cataldo, marito dell’assessora ai trasporti Anita Maurodinoia: lui, fondatore del movimento Sud Al centro, è finito ai domiciliari insieme ad altre sei persone, tra cui il sindaco di Triggiano Antonio Donatelli, lei – indagata e destinataria di una perquisizione dei carabinieri – si è dimessa dall’incarico in Regione. Secondo gli investigatori era “consapevole del sistema orchestrato dal marito". In carcere è finito l’ex assessore di Grumo Appula Nicola Lella. Al centro dell’inchiesta, le amministrative di Grumo Appula e le elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020 – in cui Maurodinoia aveva conquistato quasi ventimila voti - e le comunali di Triggiano del 2021, vinte dal sindaco uscente Donatelli. Settantadue in tutto gli indagati. Secondo gli investigatori, alcuni di loro si stavano preparando per le elezioni comunali di Bari di giugno. 

Ai domiciliari anche Armando De Francesco, ex consigliere circoscrizionale di Bari della lista “Sud al centro”;  Giovanni Lavacca; Vito Perrelli,  avvocato ed ex vicesindaco di Triggiano ed ex assessore provinciale, accusato di aver allestito il database dei voti “da comprare”, e i suoi figli Alberto Leo e Piergiorgio Andrea Perrelli. 

Di Sud al centro - il movimento controllato da Sandro Cataldo - era entrata a far parte anche Maria Carmen Lorusso, ex consigliera comunale di Bari, arrestata insieme al marito Giacomo Olivieri nell'ambito della maxi inchiesta di febbraio scorso sugli intrecci tra mafia, politica e affari che ha portato a 130 arresti in città.