Agricoltura

Sempre meno braccianti in Puglia, 32mila in meno rispetto al 2017

La Flai Cgil: "Un quarto dei lavoratori attivi non raggiunge il numero minimo di giornate per avere i contributi previdenziali"

Sempre meno braccianti in Puglia, 32mila in meno rispetto al 2017
Tgr Puglia
Lavoratori stagionali impegnati nella raccolta delle ciliegie nelle campagne di Turi

Negli ultimi sette anni la Puglia ha perso più di 32mila braccianti, il calo più consistente nella provincia di Lecce. Quasi un quarto degli operai agricoli non ha raggiunto, nel corso del 2023, le 51 giornate, soglia necessaria per avere diritto alle prestazioni previdenziali e assistenziali, fondamentali per un lavoro caratterizzato da forte stagionalità e quindi intermittenza. A evidenziarlo il segretario generale della Flai Cgil Puglia, Antonio Gagliardi, commentando l'indagine dell'Osservatorio regionale previdenza e fondi del sindacato. Torna invece ad aumentare il numero dei lavoratori stranieri impiegati in agricoltura: duemila in più nel 2023 rispetto all'anno precedente.