I 130 anni del Barion

E' il circolo più antico di Puglia

13 medaglie meeting Sabaudia
Sabaudia
13 medaglie meeting Sabaudia

Il Circolo Canottieri Barion compie 130 anni. Una ricorrenza davvero speciale, festeggiata dal circolo più antico di Puglia con il numero di soci più alto di sempre, 1200 circa, e tante eccellenze sportive che l’hanno rimessa al passo della sua grande tradizione agonistica: «Questo traguardo straordinario – osserva il presidente del CC Barion Francesco Rossiello – trova il circolo più vivo e vitale che mai. Con tanti agonisti di eccellenza ma soprattutto con tanti sportivi d’ogni età». Era il 6 novembre 1894 quando il circolo nacque per iniziativa di un gruppo di giovani appassionati di sport nautici e particolarmente di canottaggio: il primo presidente fu Igino Pampana, medico milanese trasferitosi a Bari che conferì una propria bandiera e identità sportiva ad un gruppo di canottieri che si chiamavano “Italia”. Il nome deriva dal capitano Barion, «l’eroe marino – rimarcava lo storico Armando Perotti – che insegna la rotta fra le due terre», la prima sede è un locale a piano terra in via Abate Gimma. Ma ben presto il circolo il circolo si trasferiva sul mare, in una baracca all’ansa del molo San Nicola, e subito fioccavano i primi successi a livello nazionale e internazionale. Già nel 1901 i canottieri del Barion, con l’equipaggio dei “Trabaccolanti” che, dopo avere vinto i Campionati Italiani a Torino, vinsero a Zurigo il titolo di Campioni d’Europa, primo titolo europeo conquistato nella storia del canottaggio italiano. Con la costruzione del lungomare la sede del circolo diventava quella attuale, sulla punta del molo San Nicola. Il Barion si distingueva anche nel nuoto, nella scherma e nella motonautica. Tanti campioni in ogni disciplina ed un campionissimo nel canottaggio, Ruggero Verroca, quinto alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, cinque volte mondiale nel doppio pesi leggeri con lo stabiese Francesco Esposito dal 1980 al 1984, otto volte campione italiano.