Puglia in controtendenza nel mercato delle fonti energetiche rinnovabili. Mentre il Paese rallenta, in Puglia continuano ad aumentare gli impianti di produzione di elettricità solare, con crescita a due cifre.
E' quanto emerge dai dati Gaudì di Terna, elaborati da Italia Solare. La potenza installata in Italia è scesa del 5% nel corso del 2025, il primo calo dal 2020. A rallentare è soprattutto la creazione di impianti residenziali, che scende del 32 per cento.
In tutto, a fine 2025 nel Belpaese erano connessi più di due milioni di impianti (per la precisione: 2.092.088), per una potenza totale di 43.513 MW, rappresentati per quasi un terzo dagli impianti montati dai privati presso abitazioni. Di poco maggiore la potenza sviluppata dagli impianti di grande taglia. Il restante 43% della torta è invece indicata come “C&I”, vale a dire “commerciale e industriale”, per includere le installazioni create da imprese private, centri commerciali eccetera.
Nel solo 2025 sono stati installati impianti per una potenza connessa di 6.437 MW. Un incremento importante, ma inferiore del 5% rispetto a quello sviluppato nell'anno precedente. Il calo si spiega soprattutto con lo scadere del Superbonus, che ha condizionato anche le scelte delle imprese. A crescere sono stati in mega-impianti solari: +15%.
La Puglia è in controtendenza. Aumentate del 24% le nuove installazioni, con un incremento di 79 MW della potenza prodotta. I dati del 2025 vedono l'Italia divisa nettamente in due. Mentre il Lazio perde il 39 per cento, la Sicilia guadagna 81 punti percentuali.