Le indagini dei carabinieri sono partite dopo le segnalazioni e le denunce presentate alla Dirigenza Scolastica dell’Istituto, a seguito delle prime e allarmanti confidenze fatte dalle giovanissime alunne ai propri genitori. I filmati e le registrazioni audio hanno documentato ripetuti e inappropriati contatti fisici e palpeggiamenti ai danni delle ragazze, commessi approfittando dell’assenza di altri insegnanti o del loro avvicinamento alla cattedra. Le dichiarazioni precise e convergenti delle alunne hanno confermato il profondo disagio e i tentativi di sottrarsi all'insegnante. A ulteriore riscontro, le altre docenti dell'istituto hanno riferito agli inquirenti le confidenze ricevute direttamente dalle ragazze e le segnalazioni delle famiglie.
Per questo i carabinieri della stazione di Oria, nel brindisino, hanno arrestato un docente di una scuola primaria del territorio, indagato per violenza sessuale aggravata nei confronti di alcune alunne minorenni.
Dagli accertamenti è emerso, poi, che l’uomo, ora ai domiciliari, era già stato sospeso dal servizio per comportamenti della stessa natura.
In relazione alla delicatezza della vicenda, l’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a tutta la cittadinanza, alle famiglie e al personale scolastico a segnalare tempestivamente al Numero Unico di Emergenza 112 (NUE) ogni minimo sentore di rischio, comportamento anomalo o situazione di disagio che possa minare l’incolumità e la serenità dei minori, al fine di consentire un intervento immediato a tutela delle fasce deboli.