Presunte violenze: 15 giorni di stop al Praja di Gallipoli

Il provvedimento di sospensione firmato dal questore di Lecce Lionetti. Saltano il concerto di Anna Pepe e quello di Bob Sinclair. I gestori: "Ricorreremo in tutte le sedi"

Il Praja di Gallipoli
TGR Puglia
Il Praja di Gallipoli

Violenze, furti e aggressioni. L'estate del Praja, una delle più note discoteche di Gallipoli, torna nuovamente alla ribalta. Tanto da indurre il questore di Lecce a decidere la sospensione della licenza per 15 giorni a partire da oggi, 8 agosto. I casi più gravi, secondo le indagini di polizia e carabinieri, due violenze sessuali su minorenni nel parcheggio del locale lo scorso luglio. In un caso, la vittima - riferisce la polizia - aveva chiesto aiuto al personale della discoteca che però l'aveva indotta a non chiamare gli agenti, ritardando soccorsi e indagini. Un comportamento che ha poi spinto gli amici della giovane a rintracciare il presunto aggressore, scatenando una rissa. Nel secondo caso, la vittima minorenne avrebbe anche consumato alcolici in palese violazione della legge. 

Non solo. 20 le denunce per furti di portafogli, collanine e cellulari raccolte da metà di giugno. Due risse il 19 e 20 luglio. Ben 17 i casi di gravi intossicazioni da alcol per cui si e' reso necessario il trasporto urgente in ospedale, che hanno riguardato anche minori. 

Non è la prima volta che il Praja si trova nell'occhio del ciclone. Già nel 2022 una sospensione di 15 giorni, nel 2024 una formale diffida. La sospensione di oggi arriva in uno dei momenti clou dell'estate: stasera era infatti previsto il concerto della rapper Anna Pepe, domenica 16 quello del dj francese Bob Sinclair. 

Sui social la proprietà della struttura ha già annunciato ricorso contro un provvedimento che definisce ingiusto e sproporzionato e che rischia di avere ripercussioni sul diritto al lavoro di oltre 200 collaboratori. Siamo fiduciosi, dicono, nella sensibilità delle Istituzioni, nella giustizia, nel diritto.