Piattaforma spostata a Melfi, si accende la vertenza Eurospin
A rischio esubero 50 dipendenti, a cui potrebbe essere chiesto il trasferimento in Basilicata
L’azienda Eurospin decide di spostare a Melfi gran parte della piattaforma di distribuzione gestita a San Pietro Vernotico. In Basilicata verrebbe trasferito il cosiddetto “fresco”: carni, frutta, verdure e surgelati. Nell’hub brindisino, che oggi fornisce 136 mercati, rimarrebbe solo il secco. Inevitabile un ridimensionamento del personale. A partire dai 49 lavoratori a tempo determinato che, dal primo ottobre, sono già a casa. Gli stabilizzati sono 246, su 50 di loro aleggia lo spettro dell’esubero col salvagente del pensionamento anticipato o del trasferimento volontario in Basilicata. “Parliamo di persone che hanno contribuito alla crescita della piattaforma”, ricordano i sindaci di San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Cellino. I sindacati, che hanno proclamato lo stato di agitazione e il blocco degli straordinari, respingono le proposte di Eurospin.
Nel servizio le voci di Pancrazio Nuzzo, Fit Cisl Brindisi, Gianfranco Argese, Filt Cgil Brindisi, e Cosimo Greco, Uil Trasporti Puglia