Calcio

Il Lecce guarda al futuro: trattenere i gioielli e realizzare un centro sportivo di proprietà

Il patron Sticchi Damiani elogia il modello societario giallorosso: "Il nostro monte ingaggi non supera il 50% dei ricavi". E intanto si valutano progetti per la copertura integrale dello stadio e un centro sportivo da realizzare in provincia

Il Lecce può guardare con fiducia al futuro. Dopo l’emozionante vittoria sulla Fiorentina che ha restituito serenità ai giallorossi, il presidente Sticchi Damiani scende in campo per rivendicare la solidità del progetto non solo sportivo ma anche finanziario del club salentino divenuto ormai appetibile anche per alcuni investitori stranieri. Una lunga conferenza stampa, assieme ai responsabili dell’area tecnica Corvino e Trinchera, per ribadire che il Lecce è ormai una società modello, con un bilancio in ordine e con un monte ingaggi che non supera il 50% dei ricavi, nettamente meglio di tante altre realtà, italiane e straniere, che devono fare i conti con percentuali superiori all’80-90% e sono costrette a cedere i propri gioielli. Non per il Lecce che in questo mercato di gennaio ha potuto trattenere i suoi elementi migliori ed anzi ha rifiutato proposte allettanti.

“Abbiamo ricevuto”, fa sapere il presidente del Lecce, “offerte scritte anche per qualche riserva e la somma fa… quasi 100 milioni”.

Inevitabile poi un riferimento alla cessione di Strefezza, un’operazione utile alla società ma voluta anche dal fantasista brasiliano. E per il prossimo anno confermato l’arrivo del francese Pierret a centrocampo. Ma per crescere ancora, non solo dal punto di vista tecnico, il club si prepara anche ad investire sulle strutture ed è al lavoro per un nuovo studio di fattibilità che garantisca la copertura integrale dello stadio, se verranno intercettati ulteriori fondi pubblici, e per la realizzazione di un centro sportivo di proprietà da costruire in provincia, dopo gli intoppi e i problemi urbanistici riscontrati in città.  

“Abbiamo avuto”, continua Sticchi Damiani, “tantissime manifestazioni di interesse da parte di tantissimi comuni limitrofi e non. Magari alcuni Comuni al centro del Salento, che può essere una cosa interessante perché unisce ancora di più la squadra al centro del Salento”.