La musica oltre le sbarre

Un documentario racconta il progetto che ha coinvolto i detenuti del carcere di Trani

Cosa accade dietro le sbarre, poco importa al mondo di fuori. È da questa considerazione che parte il lavoro di Behind Bars Collective, band musicale interessata ad aprire una finestra sul mondo del carcere. E lo ha fatto con un progetto particolare, che ha dato più frutti. A partire da un laboratorio tenuto nel carcere di Trani, grazie alla cooperativa i bambini di Truffaut.

Un'esperienza raccontata nel documentario 'Rock oltre le sbarre', dove Bob Cillo, Livia Monteleone e JJ Springfield suonano e fanno musica assieme a un gruppo di detenuti del carcere pugliese. Gli artisti hanno fatto anche un lavoro di ricerca musicale, tra le cosiddette prison songs, le canzoni che hanno trattato della detenzione carceraria. Il risultato è Break free, una ricca antologia tra cover e originali, che spaziano tra blues e rock. Un repertorio di brani intensi, toccanti, appassionati, per portare a testimonianza le storie di persone rinchiuse nelle galere del mondo. L'album verrà presentato in anteprima venerdì 22 marzo all'officina degli esordi a Bari, preceduto dalla proiezione del documentario, che raccoglie anche le testimonianze dei detenuti.

A impreziosire scritti e testi dell'album, c'è anche un fumetto e le illustrazioni di Michele Rech, meglio conosciuto come Zerocalcare, che ha anche disegnato la copertina dell'album. Un tema, quello delle carceri, da sempre caro all'artista romano, che ha dedicato più lavori alla vita oltre le sbarre e alla rivolta avvenuta nel carcere di Rebibbia durante il primo lockdown.

Nel servizio le interviste ai musicisti Bob Cillo e Livia Monteleone.