Affitto impossibile, l’onda dei b&b spinge i baresi fuori città

Il dilagare dei soggiorni brevi legati al boom turistico riduce l’offerta e fa schizzare i prezzi per chi lavora e studia a Bari. Molti si devono trasferire in altri comuni. E cresce la domanda di alloggi popolari

Gli annunci online a prezzi abbordabili durano poche ore, molte agenzie non hanno nemmeno più case in affitto da proporre. Mentre a Bari vecchia non si contano i cantieri per trasformare gli appartamenti in strutture ricettive. Poco distante dal cuore turistico della città negli uffici del Sunia, il sindacato unitario nazionale degli inquilini, tante persone in attesa di fare domanda per un alloggio popolare, con il bando comunale in scadenza tra pochi giorni. 

Le case a Bari non mancano. Secondo l'ultima indagine di Openpolis ce ne sono oltre 25mila non occupate. Ma tantissime ormai sono diventate soluzioni turistiche, decine in questi primi mesi dell'anno. L’offerta sempre più ridotta di affitti a lungo termine ha contribuito a far schizzare i prezzi, un'onda che spinge i baresi fuori dalla città. 

Nel servizio le voci di Angelo Garofoli, Segretario Sunia Bari e Gianluca Raimondi, titolare di un'agenzia immobiliare.