Bari

Cammini di Puglia, boom del turismo "slow" e sostenibile

Da Monte Sant'Angelo a Leuca passando per Ruvo e Terlizzi, aumentano le presenze sui percorsi naturalistici

Lourdes è spagnola, è partita da Finisterre un mese fa armata di scarpe, zaino e bastone. Dal Cammino di Santiago de Compostela, nella sua Galizia, è passata alla via Francigena, scendendo dalla Toscana alla Campania per poi virare in Puglia. In attesa di imbarcarsi per Grecia e Turchia, come i pellegrini nel medioevo, si gode i sentieri tra Ruvo e Terlizzi, una delle tappe ufficiali del celebre percorso religioso e naturalistico che ogni anno, insieme ad altri Cammini di Puglia, fa registrare presenze sempre più elevate. Da Monte Sant'Angelo a Leuca, passando per Alberobello e Gravina, la rete dei Cammini è gestita da enti di terzo settore mentre la Regione finanzia direttamente le attività di pulizia, manutenzione e allestimento della segnaletica, fondamentali per attirare migliaia di visitatori desiderosi di vivere una forma di turismo lenta e sostenibile.

Nel servizio le voci di Ottavia Grassi e Angelofabio Attolico, Puglia Promozione.