Pasquetta fra mare, masserie e svago

Una persona su due, fa sapere Confesercenti, ha scelto di non rimanere in casa, dividendosi tra visite in posti turistici, pic nic e luoghi di ristorazione

Mare, masserie, musei. Sono le tre “M” della Pasquetta dei pugliesi, per nulla scoraggiati dal forte vento per la consueta uscita fuori porta. Una persona su due, fa sapere Confesercenti, ha scelto di non rimanere in casa, dividendosi tra visite in posti turistici, pic nic e luoghi di ristorazione. Affollatissima Polignano, con 8.000 arrivi solo nel periodo pasquale. E piena di visitatori giunti anche da fuori regione e fuori confine. Molto ricercati gli agriturismi che registrano un +10/15% rispetto allo scorso anno, secondo Coldiretti.  Buone le performance anche di altre strutture ricettive come alberghi e B&B, che hanno toccato percentuali di occupazione intorno al 70%. Nota lieta anche i musei e i siti archeologici. 3.500 i visitatori nel weekend pasquale, alta l'affluenza pure a Pasquetta, comunica la Direzione regionale musei. I più visitati, Castel del Monte e Castello Svevo a Bari. Tra i preferiti, anche Egnazia e Canne della Battaglia, ideali per visite tra Storia e Natura. Nel servizio le voci di: Alberto Nistrio, vicepresidente Associazione Albergatori Polignano. Benedetto De Bellis, proprietario di agriturismo. Carlo Barnaba, proprietario di agriturismo