Intelligenza artificiale e energia pulita, le conseguenze sul territorio
Politica e imprenditori al lavoro nella seconda giornata del Festival delle Regioni. Dalla proposta di un database nazionale per l'accesso agli atti della pubblica amministrazione al futuro dei trasporti con elettrico e idrogeno
Transizione digitale ed energia pulita. Fronti aperti su cui politica e imprenditori cercano a Bari soluzioni condivise. Obiettivo da inseguire raccogliendo il richiamo di Sergio Mattarella: "la rivoluzione dell'intelligenza artificiale va governata, non subìta", ha auspicato il presidente in apertura del Festival delle Regioni e delle Province autonome. Dai principi alle applicazioni pratiche, il governatore Emiliano lancia la proposta di sfruttare le innovazioni tecnologiche per facilitare la relazione e l'accesso agli atti della pubblica amministrazione mediante un data base ultra-regionale e allargato al governo centrale. Per indirizzare il cambiamento serve una strategia in modo da attrarre i giovani talenti, spesso carenti rispetto alle esigenze del mercato del lavoro. Per questo è fondamentale coinvolgere le università.
Non meno problematica la conversione all'elettrico e all'idrogeno nella mobilità e nei trasporti. Servono investimenti importanti di pari passo con il completamento dei progetti già finanziati dal Pnrr.
Nel servizio le interviste a Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari; Vito Pertosa, presidente Angel Holding