Altamura

Bonifica delle discariche abbandonate: il piano della Regione

Tredici i siti di raccolta pericolosi per l'ambiente nel programma di risanamento ambientale. Dai fondi europei 75 milioni di euro per risolvere le criticità e puntare sulla differenziata

Quello di Altamura è uno dei 13 siti di raccolta pericolosi per l'ambiente che rientrano nel piano di risanamento ambientale della Regione. Settantacinque milioni di euro dai fondi europei per risolvere una volta per tutte le criticità lasciate in dote dai gestori. Spariti dalla scena senza provvedere alla riconversione. E questo significa che, per gli enti locali, rivalersi in base al principio del chi inquina paga è quasi impossibile.

Dalla Regione in giù, ora si corre al riparo sui rischi ambientali su indicazione dell'Arpa. Chiudere definitivamente le discariche non a norma e puntare senza esitazioni sulla differenziata. Al momento ancora poca e fatta male: una scelta che pesa sulle tasche dei cittadini con una Tari che in media è ben più alta del resto d'Italia.  La Puglia porta in discarica oltre 450 mila tonnellate di rifiuti, tra urbani e speciali. Bonificare e chiudere definitivamente dove si è fallito mentre si investe in nuovi centri. Anche se l'unica direzione senza controindicazioni è la raccolta differenziata. Perché chi non inquina paga meno.

Nel servizio le interviste a Serena Triggiani, assessora regionale all'Ambiente; Vito Bruno, direttore generale ARPA Puglia