Acquedotto Pugliese, investimenti cresciuti del 44% negli ultimi due anni

Nel suo bilancio annuale AQP traccia le linee seguite per la rete, la depurazione e per ottimizzare l'uso dell'acqua, diminuita drasticamente negli invasi

La gestione della crisi climatica, la necessità del risparmio idrico, gli investimenti cresciuti negli ultimi due anni di oltre il 44 per cento.
L'Acquedotto Pugliese tira le somme nel suo report di bilancio annuale.

Prima di tutto l'attenzione alla gestione dell'acqua, preziosa. Nel 2024 AQP ha diminuito il volume di quella prelevata dalle fonti di circa il 20 per cento, e aumentato quella prodotta dagli impianti di potabilizzazione, più 8 per cento. Rendere più efficiente l'impiego dell'acqua è fondamentale in un contesto in cui la disponibilità idrica è sempre di meno: nel 2024 il livello degli invasi è diminuito del 25 per cento rispetto all'anno precedente.

E poi c'è l'impennata sugli investimenti: circa 1,3 miliardi nell'ultimo triennio, 453 milioni di euro investiti solo lo scorso anno. Quasi la metà sono andati nel comparto acquedotto, 141 milioni per la depurazione e 75 per la fognatura. 26 milioni di euro sono stati destinati alla sostenibilità, tra digitalizzazione delle reti, decarbonizzazione e indipendenza energetica. AQP è tra i maggiori operatori del settore a livello nazionale ed è stata recentemente riconosciuta Società di Rilevanza Strategica.