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Più alberi nelle città

Il 4 e 5 ottobre torna “Urban Nature: il festival della Natura in città”, organizzato dal WWF Italia. Gli appuntamenti in Puglia

Il verde urbano sembra essere il grande assente delle nostre città, una mancanza ancora più importante da quando dobbiamo fare i conti con la crisi climatica in termini di salute e benessere psicologico.

Francesca Ardito, dottoranda in “Gestione sostenibile del territorio” presso l'Università di Bari: “Purtroppo guardando le nostre città quello che possiamo vedere è che uno degli aspetti fondamentali quale il verde urbano generalmente viene valutato solo dal punto di vista estetico; in realtà è fondamentale ed è la base per quello che è appunto una gestione, uno sviluppo sensato dell'intero territorio urbano. Inoltre quando parliamo di verde urbano dobbiamo anche valutare quelli che sono i servizi ecosistemici offerti dal verde urbano, che non sono altro che benefici diretti e indiretti per l'umanità e per i cittadini in primo luogo. Quindi è fondamentale ampliare, valutare e anche implementare quello che è il verde urbano all'interno del contesto urbano, per far sì di creare delle città che siano salubri.”

All'inizio di luglio l'ISTAT ha pubblicato il “Rapporto sull'ambiente urbano in Italia 2023”: in Puglia (mancano dati su Trani) nella classifica delle città capoluogo per numero di alberi Bari risulta in testa, con il doppio degli alberi delle ultime Barletta e Andria, con Brindisi penultima. Ma la classifica cambia contando il numero di alberi per cento abitanti: Brindisi balza in testa e Bari scivola all'ultimo posto.

Nelle città servono più aree verdi, dove piantare alberi. Siamo andati a Foggia, nel parco Campi diomedei, ad incontrare uno degli organizzatori dell'appuntamento foggiano della nona edizione di “Urban nature”.

Maurizio Marrese, OA WWF Foggia: “É uno dei parchi sicuramente più grandi della Puglia, siamo intorno ai 21 ettari, é un parco giovane, un parco che sta crescendo, davvero importante; noi foggiani lo definiamo un polmone verde della città perché siamo anche in una zona molto centrale di Foggia.” 

Quella del parco Campi diomedei è una grande incompiuta verde: alcune aree non sono ancora aperte al pubblico e i resti di un villaggio neolitico non sono ancora fruibili. Questo parco, domenica prossima, ospiterà una delle manifestazioni organizzate dal WWF Italia per rilanciare il tema del verde urbano.

D: In cosa consiste l'iniziativa “Urban nature”?

R:"Si parla tanto dell'importanza della natura anche in città perché il verde urbano offre dei servizi ecosistemici importanti, e il WWF tende a ribadirlo attraverso diverse tipologie di eventi: passeggiate, giornate ecologiche. Spesso si organizzano per esempio attività con le scuole, per esempio abbiamo organizzato qui a Foggia un'aula natura realizzata proprio grazie al contributo del WWF."

Il programma di Urban nature in Puglia comincia sabato 4 ottobre, le città sono in elenco da nord a sud, dettagli e prenotazioni sul sito dedicato alla manifestazione:  

  • Vieste, passeggiata alla scoperta di Torre Porticello
  • Andria, attività nel Parco Cardinale Ursi
  •  Bari, visite al Museo Orto Botanico del Campus dell'Università “Aldo Moro”
  • San Pietro in Bevagna, visite guidate all’Orto Botanico Regionale di Masseria Marina

Si prosegue domenica 5 ottobre:

  • Brindisi, visita a piedi e in bicicletta del Parco Cillarese
  • Foggia, incontro e passeggiata nel parco Campi Diomedei

Marrese: Noi cercheremo di insistere nel piantumare sempre più alberi, perché sappiamo che quando si parla di parco l'immagine è comunque un parco boscoso, con gli alberi che fanno tanta ombra; e perché Foggia ha bisogno di alberi, ha bisogno di ombra. Sappiamo che gestire un prato richiede tanta quantità di acqua, per una città sitibonda come Foggia, con tanta scarsità di pioggia, l'acqua è preziosa; mentre invece gli alberi hanno sicuramente meno bisogno di acqua, soprattutto se poi vengono utilizzate specie arboree autoctone che quindi sono ben adattate al nostro clima.”