Punto nascite senza medici

Lanusei, pediatria in crisi

Dall'Ogliastra aumentano i viaggi delle neomamme a Nuoro e a Cagliari, per non rischiare la separazione dai neonati

Lanusei, pediatria in crisi
LCC
L'ospedale di Nostra Signora della Mercede a Lanusei

A Lanusei il punto nascita apre a singhiozzo, causa mancanza di personale: in pediatria, dalla fine del 2021 operano stabilmente solo tre degli otto medici previsti dalla pianta organica. E il rischio e' che le neo mamme, dopo il parto, non possano stare coi neonati, destinati a essere trasferiti all'ospedale di Nuoro per ricevere le prime cure pediatriche - come già successo, riporta l'agenzia Agi, in due casi. Così, decine di partorienti hanno preferito sobbarcarsi il viaggio verso altri ospedali. Dall'inizio dell'anno gia' 70 donne sono andate a partorire altrove, negli ospedali di Cagliari e Nuoro: 136 chilometri per raggiungere il capoluogo della Sardegna o 70, di curve, per arrivare nella citta' barbaricina. Nonostante le convenzioni stipulate con l'ospedale Brotzu di Cagliari e il supporto di organico da Olbia e Carbonia, a Lanusei non si riesce a evitare che il reparto funzioni a intermittenza. Il 21 aprile, nel corso di un nuovo incontro con il presidente della Regione Christian Solinas, il sindaco di Lanusei Davide Burchi ha ribadito le richieste per una svolta in Ogliastra: maggiori investimenti sugli aspetti tecnologici, indennita' di natura economica per i medici che decidano di lavorare in pianta stabile all'ospedale di Lanusei, e la nomina di un direttore generale della locale Asl, dopo le dimissioni, lo scorso febbraio, del dg Luigi Cugia.