Arte digitale, in mostra al Lazzaretto di Cagliari i vincitori del Premio Rossopassione

Fino all'8 maggio saranno esposti alcuni dei lavori del concorso nato all'interno del progetto Magmma di Villacidro

Arte digitale, in mostra al Lazzaretto di Cagliari i vincitori del Premio Rossopassione
Tgr Sardegna
Mostra al Lazzaretto

Tutte le sfumature del rosso. Il colore che è l’elemento essenziale da inserire, secondo la libera interpretazione dei partecipanti, nelle opere del Premio Rossopassione: concorso internazionale rivolto ad artisti di tutte le discipline (pittura, scultura, fotografia digitale) nato nel 2017 all’interno del progetto Magmma, il Museo d’Arte Grafica del Mediterraneo Marchionni di Villacidro. Da oggi, e per un mese, alcune opere premiate saranno visitabili al Lazzaretto di Cagliari con la mostra “Arte digitale – Frame scenografici e composizioni – Delluzio, Denaro, Repetto”. L’esposizione rientra nell’ambito della programmazione dell’assessorato alla Cultura del comune di Cagliari ed è proposta dall’ATI Cooperativa Sant’Elia 2003 – Accademia d’Arte di Cagliari.

Il Premio internazionale d’arte Rossopassione nasce con lo scopo di trovare l’opera che maggiormente si avvicina ai desideri di possesso, ma anche quella che maggiormente si accosta, con criteri neuroscientifici, a una percezione ottica positiva nell’individuo. Elemento essenziale è il colore rosso. Per questo Rossopassione di fatto è realmente una sperimentazione: può coniugare la ricerca artistica dell’autore con le aspettative sensoriali dello spettatore/collezionista. La valutazione è sul rapporto tra arte, colori e percezione visiva cogliendo quegli aspetti positivi che un’opera, a prescindere dalla tematica espressa, può generare nell’individuo. Nell’ultima edizione la giuria è stata composta da Giancarlo Demontis, ordinario nella Facoltà di Neuroscienze dell’Università di Pisa, Adriano Corsi, direttore dell’Archivio Lazzaro di Milano, e Giorgio Sorrentino, direttore di Artesanterasmo-Milano.