Salvezza sempre più a rischio

Cagliari ancora battuto, contestazione della curva

Alla Domus passa il Verona 2-1. Da parte dei rossoblù prestazione deludente. Mazzarri: "Non me l'aspettavo, mi scuso con i tifosi".

Cagliari ancora battuto, contestazione della curva
Rai
Joao Pedro e compagni contestati dai tifosi

Joao Pedro e compagni sotto la curva rossoblù ad incassare la netta contestazione dei tifosi dopo l’ennesima sconfitta in campionato. È l’ultima immagine di Cagliari-Verona, terminata per 2-1 a favore degli ospiti.

Il vantaggio degli scaligeri arriva dopo appena otto minuti, con Barak a finalizzare una sgroppata sulla destra dell’ex di turno, il Cholito Simeone. Non bastassero gli avversari, solidi in difesa e rapidi nelle ripartenze, ci si mette anche la sorte e guastare i piani del Cagliari: per ben due volte i legni, prima su Altare e poi su Keita, hanno impedito ai sardi di rimettere in pari il match. Sul finire del primo tempo poi, Caprari, sul filo del fuori gioco, gela Cragno con un destro chirurgico sul secondo palo.

Nella ripresa Mazzarri cambia quattro uomini in rapida successione: Nandez e Rog entrano per Deiola e Marin, Pavoletti e Carboni sostituiscono Keita e Goldaniga. Il Cagliari appare più volitivo, ma le idee continuano a mancare e la strategia dei lanci lunghi non produce pericoli per la porta di Montipò. Non a caso l’unico gol rossoblù è frutto di un colpo da maestro di Joao Pedro, che su punizione dal limite dell’area manda il pallone sotto l’incrocio dei pali.

Ora il destino non è più nelle sole mani del Cagliari, che tornerà di fronte al suo pubblico tra due settimane contro l’Inter: prima e dopo i due scontri diretti con Salernitana e Venezia che determineranno la lotta per la salvezza.