L'economia sarda in difficoltà

Crisi del grano: è allarme per le aziende

La guerra ferma le importazioni da est: le imprese costrette a rivolgersi ad altri mercati

Crisi del grano: è allarme per le aziende
Ansa
Campo di grano trebbiatura

A oltre un mese dall'inizio del conflitto, le aziende agroalimentari sarde pagano un prezzo sempre più alto per le conseguenze della guerra in Ucraina. Una crisi degli approvvigionamenti che si aggiunge alle difficoltà già innescate dai rincari di energia e trasporti. La sopravvivenza delle imprese isolane passa per il ricorso ai depositi, mentre si cercano altri esportatori. Se per il grano tenero lo sfruttamento di altri mercati appare come un'opzione fattibile anche nel medio e lungo termine, non è così per mais, farina di girasole e polpa di barbabietole, alimenti fondamentali per la composizione dei mangimi. A spiegare la situazione ai microfoni della Tgr Sardegna è Alberto Cellino, fra i principali imprenditori sardi del settore, che avverte: “Le conseguenze rischiano di farsi sentire fino a tutto il 2023”.