Ma l'iter è lungo e complesso, ora il governo vuole semplificare

Rinnovabili, boom di progetti

Le richieste di allaccio alla rete sono già cinque volte l'attuale potenza installata nell'Isola

Rinnovabili, boom di progetti
ANSA
Pale eoliche

Tra terra e mare, in Sardegna ci sono richieste di allaccio alla rete elettrica da parte di possibili futuri impianti eolici e fotovoltaici per un totale di circa 25 mila megawatt cinque volte l'attuale potenza installata nell'isola, che già supera di gran lunga il fabbisogno dei suoi abitanti. e anche se difficilmente tutti i progetti riusciranno ad arrivare fino in fondo, il numero dà l'idea del potenziale del settore. E dell'interesse verso il vento e il sole della Sardegna.

Circa 11 mila megawatt sono rappresentati dalle richieste di allaccio di impianti fotovoltaici fatte a Terna, la società dell'alta tensione. intorno ai 7 mila quelle di impianti eolici, cui si aggiungono le pale off-shore, che diversi investitori vorrebbero impiantare al largo delle coste: si parla di altri 7500 megawatt. 
Per dare un'idea delle proporzioni, le due centrali a carbone dell'isola, portovesme e fiumesanto, hanno insieme una potenza di circa mille megawatt. 
I numeri hanno visto un boom negli ultimi due anni e continuano a crescere con nuovi progetti che si preparano all'iter per le autorizzazioni. un percorso che ora il governo vorrebbe rendere più semplice con un decreto atteso a giorni. una delle azioni per liberarsi più in fretta dalla dipendenza dal gas russo.

Non mancano però i problemi. Il primo e' dato dalla tecnologia. agli impianti da rinnovabili bisognerà affiancare batterie potentissime - e già nell'isola ci si prepara- per conservare l'energia in eccesso. E compensare così i naturali cali legati alle condizioni meteo. Soprattutto le industrie hanno fame di elettricità anche quando non c'è il sole e non soffia il vento.