Equilibrio negli scontri diretti in Serie A

Genoa-Cagliari, ancora gara della svolta

All'andata ci fu l'esonero di mister Semplici, al ritorno potrebbe significare salvezza quasi raggiunta

Genoa-Cagliari, ancora gara della svolta
Sito Cagliari Calcio
Allenamento del Cagliari ad Asseminello

All’andata fu la partita choc con la rimonta subita dopo il doppio vantaggio e il conseguente esonero di mister Semplici alla terza giornata. Il ritorno, proposto dal calendario asimmetrico a fine stagione, può fare di Genoa-Cagliari ancora una gara che segna una svolta. In caso di successo a Marassi, i sardi porterebbero a 11 i punti di vantaggio sui liguri, una distanza pressoché incolmabile che eliminerebbe una concorrente nella corsa salvezza.

Tra i due club regna l’equilibrio non solo nei colori sociali, per entrambi sono il rosso e il blu, ma anche nei risultati negli scontri diretti in serie A dove il bilancio è praticamente in parità: il Genoa è avanti di una vittoria, proprio quella dello scorso settembre. Per Walter Mazzarri è una settimana di riflessione. Gli uomini di Blessin vengono da quattro sconfitte consecutive e sentono la pressione più di Joao Pedro e compagni: aggredirli come fatto con il Sassuolo potrebbe essere una strategia efficace. C’è da considerare però che la difesa del Cagliari sarà priva del suo indiscusso leader tecnico Lovato e quindi sarebbe più saggio privilegiare -almeno inizialmente- un atteggiamento più prudente che preservi l’equilibrio tra i reparti. Tornare da Genova con un punto, infatti, significherebbe comunque fare un passo verso la permanenza in serie A perché manterrebbe a distanza di sicurezza un avversario con un calendario ben più complicato: per il grifone ci sarà subito il derby, poi Juventus e Napoli, mentre per il Cagliari si prospettano tutte sfide alla portata, a parte quella con l’Inter.

Un ragionamento che è possibile fare, quello sulla prudenza, grazie al successo contro il Sassuolo: buono non solo per il morale (a terra dopo cinque ko di fila) ma soprattutto per la matematica: con una quota salvezza mai così bassa, Mazzarri sa che mancano pochi punti all’obiettivo.