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Venti di crisi economica, pandemia e guerra rallentano la ripresa

A sostegno delle famiglie anche uno sportello anti-usura

Venti di crisi economica, pandemia e guerra rallentano la ripresa
Tgr Sardegna
Il convegno al seminario di Cagliari

Quasi due milioni e mezzo di euro erogati soltanto l'anno scorso a 75 famiglie e persone sovra-indebitate. Numeri che nel 2022 appaiono destinati a crescere: da gennaio, sono già stati assegnati più di 710mila euro attraverso 28 pratiche. La fondazione anti usura sant'Ignazio da Laconi, espressione della Caritas cagliaritana, opera in collaborazione con banche che hanno moltiplicato l'impegno di fronti a richieste sempre crescenti, ed è uno degli argini alle ripercussioni che la pandemia ha sull'economia e quindi sulla vita dei sardi. 

Perché con il riavvio delle attività giudiziarie, ad aumentare, negli ultimi mesi, sono stati anche i pignoramenti immobiliari ed altre procedure esecutive. I finanziamenti sono stati dati con il massimo importo previsto per i mutui ipotecari, ma rappresentano solo uno degli aspetti del lavoro della fondazione, impegnata anche sul fronte dell'educazione finanziaria a partire dai più giovani. Dal 2004, anno di avvio del servizio, sono stati elargiti quasi 15 milioni di euro a chi, nella peggior parte dei casi, perde il lavoro e si ritrova senza risorse per la vita quotidiana. Un ospedale da campo per il sostegno economico, nella stessa epoca in cui, in tutta italia, hanno chiuso più di 10.000 sportelli bancari.