Volare in Ogliastra

Aeroporto di Tortolì, riapertura prevista a giugno

Si parte con i charter, dal 2023 gli aerei di linea. Centinaia di nuovi posti di lavoro nell'indotto

Aeroporto di Tortolì, riapertura prevista a giugno
RAS
La pista dello scalo di Tortolì

Salvo imprevisti, da giugno riaprirà l'aeroporto di Arbatax-Tortolì. Fermo dal 2011, lo scalo dell'Ogliastra - il quarto in Sardegna - tornerà in servizio solo per gli aerei privati fino a dodici posti, tipici del turismo di lusso. Dopo i piccoli velivoli dell'aviazione generale, dal 2023 si potrà passare ai voli di linea con mezzi tra i settanta e i cento posti. I tecnici dell'Enac - Ente nazionale dell'aviazione civile - la settimana scorsa hanno compiuto un sopralluogo sulla pista. Ora si attende la loro relazione riepilogativa e un verdetto finale positivo entro sei-sette settimane.

"L'Enac ci ha confermato che la pista, nonostante il decennio di chiusura, è sana", dichiara all'AGI Rocco Meloni, vicepresidente del Consorzio industriale provinciale dell'Ogliastra, che controlla la società Aliarbatax, proprietaria della pista. “Ci sono stati richiesti solo alcuni piccoli lavori di adeguamento in fatto di sicurezza”.

Per la riapertura dello scalo, potrebbero arrivare una dozzina di nuovi dipendenti diretti, con un indotto di centinaia di nuovi posti in tutta l'Ogliastra tra aziende di noleggio auto, potenziamento della ristorazione e delle strutture ricettive, servizi turistici. “Abbiamo già diverse interlocuzioni con operatori che vogliono atterrare dal 2023, e stiamo collaborando per l'ottenimento della licenza commerciale”, ricorda all'Agenzia Italia Marcello Ladu, amministratore delegato di Aliarbatax. "E oltre ai voli, stiamo pianificando attività complementari, dalla scuola di volo alla pratica di sport estremi, come il lancio con il paracadute. Per quest'anno potrebbe trattarsi di singoli eventi, mentre dal 2023 saranno strutturali".