Verso l'esonero

Cagliari, si cambia: Giulini molla Mazzarri

Il presidente ha deciso dopo la prestazione insufficiente contro il Verona costata la 19esima sconfitta in campionato: squadra al tecnico della primavera Agostini

Cagliari, si cambia: Giulini molla Mazzarri
Rai
Walter Mazzarri deluso al secondo gol del Verona

Si avvia all’epilogo l’esperienza di Walter Mazzarri sulla panchina del Cagliari. Determinante la prestazione insufficiente contro il Verona -costata la 19esima sconfitta in serie A - e il bilancio di tre soli punti nelle ultime otto partite: una miseria per una squadra che deve difendere il quartultimo posto. La panchina dovrebbe essere affidata ad Alessandro Agostini, reduce dal traguardo di avere condotto la primavera rossoblù ai playoff di campionato.

Un esonero tanto improvviso, quanto tardivo quello deciso dal presidente del club Tommaso Giulini, perché avvisaglie della necessità di un’inversione di tendenza si erano abbondantemente manifestate negli ultimi due mesi. Nel complesso, le 32 giornate disputate sotto la guida di Mazzarri non hanno dato i risultati auspicati in termini di coinvolgimento nella lotta salvezza. Se si esclude infatti la Sampdoria dal novero delle squadre a rischio retrocessione -8 lunghezze di margine sull’attuale terzultima - il Cagliari non ha mai vinto uno scontro diretto. L’ultima delusione a Marassi contro il Genoa, con il punto del pari azzerato dal destro di Badelj al novantesimo. Il 12 marzo, il 2-0 senza appello incassato alla Spezia, in una sfida che avrebbe dovuto segnare invece cambio di marcia nella corsa salvezza. Nel girone d’andata, poi, bruciate le chance in casa: doppio 1-1 arrivato nei minuti finali sia con il Venezia che con la Salernitana.

Ce n’era abbastanza per pensare che questo Cagliari non avrebbe evitato la Serie B perché non in grado di smentire i precedenti stagionali negativi domenica prossima allo Stadio Arechi di Salerno, nella partita che appare a questo punto come la più decisiva tra tutte quelle disputate finora dai rossoblù.

Non proprio un inedito quello di andare a giocarsi la salvezza in uno scontro diretto in Campania a poche giornate dal termine del torneo. Anzi. Era successo anche il 9 maggio 2021 al Vigorito di Benevento. I rossoblù quartultimi come oggi dovevano difendersi dal tentativo di sorpasso della formazione di Inzaghi, che inseguiva a un punto. La missione fu compiuta con un 3-1 che allontanò i rossoblù dalla zona calda della classifica.

A un anno esatto di distanza, la storia si ripete, ma con una fondamentale differenza. Quel Cagliari arrivava da una serie di risultati utili che ne avevano rilanciato le ambizioni di permanenza in serie A, mentre oggi la squadra non appare affatto in salute. La sfida per il successore di Mazzarri è guarirla entro le ore 18 dell’8 maggio.