Scienza

Fotografato il buco nero della Via Lattea, nel team l'Università di Cagliari

Eccezionale scoperta frutto del lavoro di più di 300 ricercatori di 80 istituti in tutto il mondo

Fotografato il buco nero della Via Lattea, nel team l'Università di Cagliari
Ansa foto
Il buco nero della Via Lattea

Gli scienziati hanno svelato la prima immagine del buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia, la Via Lattea. Questo è stato possibile grazie a una rete globale di radiotelescopi. In prima fila Event Horizon Telescope (EHT), un team internazionale di cui fanno parte anche ricercatori dell'università di Cagliari. Già in passato gli scienziati avevano scoperto stelle che si muovevano intorno a un corpo invisibile, compatto e molto massiccio al centro della Via Lattea. Quelle osservazioni suggerivano che l'oggetto in questione, chiamato Sagittarius A, fosse un buco nero, e l'immagine resa pubblica oggi fornisce la prima prova visiva diretta a sostegno di questa ipotesi.

"Ottenere questa immagine è sempre stato il nostro obiettivo sin dall'inizio del progetto e poterla rivelare al mondo oggi ci ripaga di tanti anni di duro lavoro", sostiene Ciriaco Goddi, docente all'università degli Studi di Cagliari, che fa parte di questa impresa sin dal 2014, come coordinatore del gruppo europeo di BlackHoleCam, uno dei progetti da cui ha
avuto origine la Collaborazione EHT. "La rete EHT è in continua espansione e oggetto di importanti aggiornamenti tecnologici: così potremo avere immagini ancora più impressionanti e addirittura filmati di buchi neri nel prossimo futuro". Il lavoro di EHT non si ferma: lo scorso marzo è stata condotta una nuova campagna di osservazione che include tre nuovi radiotelescopi.