Nel mirino la riforma Cantabria

Giudici e pubblici ministeri incrociano le braccia

Non accadeva da dodici anni

Giudici e pubblici ministeri incrociano le braccia
Tgr


Astensione dalle udienze in tutta italia, salvo quelle urgenti, dove ci siano detenuti imputati, per cercare di fare pressione sulla politica, in vista dei decreti attuativi, e modificare la riforma Cartabia dell'ordinamento giudiziario e la nuova legge elettorale del consiglio superiore della magistratura.


Due percorsi a cui si oppone l'associazione nazionale magistrati che lo scorso 30 aprile ha approvato una mozione collettiva per proclamare l'agitazione di oggi.
Previste assemblee in tutta italia aperte al contributo di avvocati, giornalisti, e giuristi , compresa cagliari, dove si attende per il pomeriggio di sapere in quanti avranno aderito allo sciopero, per spiegare la loro contrarietà alla riforma.