Porto Canale, un futuro per gli ex lavoratori

Nasce un'agenzia per l'inserimento degli ex dipendenti in un percorso professionale di formazione finanziato dalla Regione

Porto Canale, un futuro per gli ex lavoratori
Ansa foto
Porto Canale

Nasce Kalport srl, l'agenzia per il lavoro portuale del transhipment nel porto di Cagliari.  L'atto costitutivo è stato firmato in uno studio notarile del capoluogo dal Presidente dell'Autorità del sistema portuale della Sardegna, Massimo Deiana. L'amministratore unico è Roberto Casini, esperto di management e consulente direzionale per aziende ed enti.
L'agenzia, con capitale sociale di 20 mila euro e una durata legale di 36 mesi, ha lo scopo di garantire il supporto alla collocazione professionale dei lavoratori iscritti. 

Un percorso che passerà attraverso la formazione professionale, finanziata dalla Regione con un milione e 400 mila euro di fondi europei di adeguamento alla globalizzazione (Feg); la somministrazione di lavoro a imprese abilitate a svolgere attività nell'ambito di competenza al fine d'integrare il proprio organico; la fornitura di lavoro temporaneo, a integrazione dell'organico esistente, a qualsiasi impresa abilitata a svolgere attività nell'ambito portuale di competenza dell'AdSP. Soprattutto garantirà un reddito dignitoso e un costante aggiornamento a tutti gli ex lavoratori impiegati nel comparto contenitori in attesa di una ripresa dei traffici nel Porto Canale di Cagliari. 

"Finalmente si realizza e prestissimo ne vedremo la piena operatività". Lo dichiara il segretario nazionale della Filt Cgil Natale Colombo sulla costituzione formale dell'Agenzia
per il lavoro portuale del porto di Cagliari, aggiungendo che "accogliamo questa notizia con immenso piacere e soddisfazione ed è frutto dello sforzo profuso da tutti, in particolare dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali".

"l lavoratori - prosegue il dirigente nazionale della Filt - non hanno mai fatto mancare il proprio determinato supporto perché vogliono lavorare per continuare a dare il proprio professionale contributo alla crescita del porto, sperando che presto si vada ad una piena ripresa del transhipment". 

"Al presidente dell'AdSP del Mar di Sardegna Massimo Deiana - afferma infine Colombo - va un ringraziamento per l'impegno per far si che i tempi di costituzione dell'agenzia fossero davvero ristretti. Ora guardiamo avanti, monitorando costantemente l'avanzamento della piena operatività dell'Agenzia affinché i lavoratori del porto di Cagliari, fuori dal ciclo produttivo, possano riprendersi la propria dignità ed essere un punto di riferimento per i fabbisogni necessari allo sviluppo ed alla crescita dei traffici".