La decisione del gip di Sassari

Tentò di uccidere i genitori: Picci resta in carcere

L'accusato afferma di non ricordare nulla, ma potrebbe essere sottoposto a una perizia psichiatrica

Tentò di uccidere i genitori: Picci resta in carcere
Tgr
I carabinieri nella casa di Santa Maria Coghinas

Il giudice per le  indagini preliminari del Tribunale di Sassari, Sergio Deluca, ha convalidato l'arresto di Alberto Picci, il 47enne cagliaritano che la scorsa settimana a Santa Maria Coghinas ha ridotto in fin di vita i genitori, Giuseppe Picci e Maria Giovanna Drago, colpendoli con una fiocina e forbici da pesca. L'uomo resta rinchiuso nel penitenziario di Bancali. I genitori, ricoverati nella Rianimazione del Santissima Annunziata di Sassari, sono in coma farmacologico dopo due delicati interventi chirurgici. 

L'avvocato difensore Tania Decortes ora dovrà decidere se richiedere una perizia psichiatrica per il suo assistito. Il pubblico ministero Angelo Beccu accusa Picci di duplice tentato omicidio aggravato. Venerdì scorso, nell'udienza di convalida davanti al gip, Alberto Picci si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma nelle dichiarazioni spontanee ha affermato di avere un ottimo rapporto con i genitori, e di non ricordare nulla di quanto successo.