Copagri, vaccini in ritardo e carenza di veterinari

"Somministrati soltanto su 255.000 capi su oltre un milione"

Copagri, vaccini in ritardo e carenza di veterinari
ansa
ANSA

La ricomparsa della blue tongue nel 2021 ha portato alla morte di oltre 41.000 capi ovini a seguito della registrazione sul territorio regionale di 3.252 focolai che hanno interessato oltre 1.152.000 capi. I dati, rilanciati da Copagri, sono emersi in un incontro con le organizzazioni professionali agricole convocato dalla Regione per un aggiornamento sulle azioni volte a contrastare la malattia. 

"Dall'analisi condotta - informa Pietro Tandeddu, direttore regionale di Copagri- ne esce un quadro sconfortante. Dopo avere condiviso con l'assessorato l'esigenza di provvedere alla vaccinazione dei bovini, di tutti gli ovini adulti presenti nelle aree a maggior rischio e di tutta la rimonta, avevamo sollecitato l'assessorato ad anticipare le operazioni di vaccinazione partendo dalla rimonta, da eseguirsi nei mesi di febbraio-marzo, per concludere effettivamente il tutto entro il mese di luglio. Ebbene - aggiunge - nonostante la disponibilità dichiarata di 1.200.000 dosi di vaccino, i capi vaccinati ad oggi assommano a 255.000 a fronte di 5.800 allevamenti interessati per un totale di 1.100.000 capi esclusa la rimonta."

"Riemergono - prosegue Ignazio Cirronis, presidente regionale di Copagri Sardegna - forti carenze di indirizzo politico: permangono difficoltà nel rapporto assessorato e Asl; non si concretizza il potenziamento del personale; ad oggi non un centesimo di ristoro è pervenuto agli allevatori".