Dal barocco al jazz, al via la rassegna di musica da camera del Teatro Lirico

"MusicAlFoyer 2022" propone 22 serate di spettacolo fino al 28 dicembre

Dal barocco al jazz, al via la rassegna di musica da camera del Teatro Lirico
Teatro Lirico
MusicAlFoyer 2022

Venerdì 1 luglio alle 20.30, nel foyer di platea, si tiene il sesto appuntamento di MusicAlFoyer 2022, nuova rassegna di musica da camera del Teatro Lirico di Cagliari che è stata ideata ed organizzata per accompagnare idealmente lo spettatore in un affascinante viaggio di quasi 400 anni: dalla raffinata musica barocca fino alle coinvolgenti atmosfere jazz e alle suggestioni delle nuove composizioni dei nostri giorni.

Si tratta di un interessante e ricercato concerto da camera dell’Ensemble Trame Sonore, composto da Olesya Emelyanenko (violino), Martino Piroddi (viola), Karen Hernandez (violoncello), Francesca Viero (oboe).

Il programma musicale prevede infatti: Quartetto in Fa maggiore per oboe, violino, viola e violoncello KV 370 di Wolfgang Amadeus Mozart; Trio in Sol maggiore per violino, viola e violoncello op. 53 n. 1 Hob V:Anh.1 di Franz Joseph Haydn; Piccolo Quartetto in Do maggiore per oboe, violino, viola e violoncello BI 425 di Alessandro Rolla; Phantasy Quartet per oboe, violino, viola e violoncello op. 2 di Benjamin Britten; Fuga y Misterio di Astor Piazzolla.

“Questo programma è un excursus musicale dall'età dei lumi fino al ‘900 contemporaneo che inizia appunto alla fine del 1700 e termina nella seconda metà del XX secolo e che intende mostrare il cambiamento nella società della figura del musicista e del compositore nell'arco dei secoli che vanno dall’ancien régime alla società contemporanea. Quando Mozart scrisse, nel 1778, il Quartetto in Fa maggiore KV 370, era ancora, come tutti i musicisti dell’epoca, alle dipendenze di una corte, in questo caso quella dell’Arcivescovo di Salisburgo. Essendo però di formazione razionalista e illuminista, grazie al padre e ai numerosi viaggi attraverso l’Europa, questo ruolo gli divenne stretto e pochi anni dopo si sarebbe licenziato per diventare un libero professionista. Precorse purtroppo i tempi e morì a soli 35 anni in miseria. Anche il secondo brano, il Trio in Sol maggiore op. 53 di Haydn fu scritto nel 1784 per la corte del Principe Esterhàzy ad Eisenstadt, dove il compositore ricopriva il ruolo di Kapellmeister. Successivamente però Haydn, complice una vita molto più lunga, riuscirà ad incarnare la figura del musicista imprenditore di sé stesso, andando a Londra ad eseguire le proprie opere. Proseguendo con il programma, si arriva alla fine dell’era napoleonica, nel 1814, con il Quartetto in Do maggiore BI 425 di Alessandro Rolla, e, nonostante la Restaurazione ormai prossima, ci si trova decisamente in un’era più moderna, fatta di liberi musicisti, di imprenditoria musicale ed editoriale in cui le composizioni erano ormai destinate alle sale da concerto per intrattenere un pubblico pagante e non più invece musica d’occasione per le corti. Nel XX secolo la figura del musicista è decisamente affrancata dalla dipendenza di una corte, ma deve fare i conti con il gradimento del pubblico, dei manager e degli editori. È il caso del giovanissimo Britten che, nel 1932, con il Phantasy Quartet op. 2 ottiene la fama internazionale che lo incorona fra i massimi esponenti del XX secolo. Il concerto si conclude con un musicista che ha goduto, nell'arco della seconda metà del ‘900, di un’enorme fama in tutto il mondo: Astor Piazzolla, considerato uno dei più grandi compositori sudamericani del XX secolo. Viene eseguito l’unico brano non scritto originariamente per questa formazione, ma frutto di un arrangiamento: Fuga y Misterio tratto dall’opera Maria di Buenos Aires.”

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora circa e non prevede l’intervallo. MusicAlFoyer 2022 propone 22 serate di spettacolo (fino al 28 dicembre), che offrono vari programmi musicali: dalle pagine barocche ai lieder, dalla musica da camera pura al recital di canto, dalle fiabe musicali all’operetta e al café chantant, dalle colonne sonore dei film fino al jazz e alla musica contemporanea. Protagonisti della rassegna musicale sono i Professori dell’Orchestra e gli Artisti del Coro del Teatro Lirico di Cagliari che in formazioni autonome, duo, terzetti o gruppi già affermati oppure nati per l’occasione, sono impegnati in programmi musicali di assoluta rilevanza.