Nuove opportunità di lavoro per i detenuti, la ministra Cartabia a Uta

Nel pomeriggio La Guardasigilli alla comunità "La Collina" di don Ettore Cannavera a Serdiana

Nuove opportunità di lavoro per i detenuti, la ministra Cartabia a Uta
Ansa foto
Marta Cartabia

Un laboratorio per i detenuti del carcere di Uta dedicato al ricondizionamento dei modem di rete. Il progetto innovativo è al centro del programma lavoro carcerario che nel penitenziario alle porte di Cagliari la Guardasigilli Marta Cartabia ha firmato insieme al ministro per l’Innovazione tecnologica e la Transizione digitale, Vittorio Colao, in collegamento dal carcere di Torino. Si tratta in particolare di un memorandum d’intesa che prevede la collaborazione con gli operatori delle telecomunicazioni per aumentare le opportunità professionali dei detenuti così da favorirne il reinserimento sociale. Nel pomeriggio poi la ministra della Giustizia, prima di tornare a Roma, ha fatto visita alla comunità “La Collina” di Don Ettore Cannavera a Serdiana, impegnata nel recupero dei giovani entrati nel circuito penale. “Le storie dei ragazzi passati attraverso questa proposta educativa confermano che è una possibilità per tutto il Pese”, ha detto Cartabia. La mattina era cominciata con l'incontro con i vertici della Corte d’appello e degli uffici giudiziari nell'aula magna del tribunale di Cagliari.