Spolamento, 31 paesi rischiano di scomparire nei prossimi 50 anni

L'allarme lanciato da un coordinamento di piccoli comuni

Spolamento, 31 paesi rischiano di scomparire nei prossimi 50 anni
Ansa
Cheremule tra i paesi a rischio

In Sardegna i comuni a rischio spopolamento sono circa 300 su un totale di 377, ma 31 paesi delle zone interne potrebbero scomparire entro i prossimi 50-60 anni. Per evitare questa estinzione di massa un gruppo di piccoli centri, riuniti nel Coordinamento dei comuni dell'Obiettivo 1, sollecita una sorta di recovery plan basato su servizi pubblici, trasporti efficienti e connessione internet ultraveloce. "Per evitare che Cheremule e tanti altri centri della Sardegna possano diventare dei centri 'fantasma'", spiega la sindaca del paese in provincia di Sassari, Antonella Chessa, "crediamo che ci sia la necessità di creare degli attrattori, collegati a un posto di lavoro, con una stabilità sociale ed economica, che possa anche sfociare in un incremento demografico. Ovviamente, è fondamentale che la stabilità economica possa essere raggiunta in un'età giovanile. Il mio comune ha circa 420 abitanti e quest'anno abbiamo avuto due nuovi nati. 

Silvano Arru, sindaco di Borutta (270 abitanti in provincia di Sassari), e presidente dei comuni del Meilogu spiega che l'idea è di "far nascere una sorta di laboratorio che sia capace di offrire delle soluzioni utilizzabili per tutti gli altri comuni della Sardegna"."Ad esempio, si potrebbe realizzare una comunità energetica, oppure far sì che le ultime attività che rimangono in piedi possano essere qualificate come servizi pubblici", aggiunge Arru. Chicco Frongia, sindaco di Ballao (Sud Sardegna) e portavoce del Coordinamento dei comuni dell'Obiettivo 1, ricorda che "di comuni in via di estinzione si parla almeno da una quindicina di anni, ma di soluzioni finora non ne sono state mai adottate".