Tortolì, spettacolare liberazione di una tartaruga

La caretta caretta un anno fa aveva ingerito un grosso amo ed era stata salvata dagli uomini del Corpo Forestale e da un gruppo di biologi

Tortolì, spettacolare liberazione di una tartaruga
Ansa
Tartaruga liberata

Spettacolare liberazione a Tortolì di un esemplare di tartaruga caretta caretta da parte degli uomini dal Corpo Forestale e di Vigilanza ambientale in collaborazione con i biologi del CreS (Centro di Recupero del Sinis delle tartarughe e dei mammiferi marini). L'anno scorso gli agenti della Base Navale del Corpo Forestale hanno preso in consegna da un pescatore subacqueo un esemplare di caretta caretta in difficoltà nei mari di fronte ad Arbatax. La tartaruga aveva ingerito un grosso amo di un palamito che non gli consentiva più di nutrirsi. L'esemplare è stato immediatamente portato al centro di recupero del Sinis e dopo un anno di cure è stato preparato al suo rientro in mare. 

All'evento hanno partecipato più di cinquanta bambini provenienti dalle scuole dell'infanzia che hanno seguito con molto interesse la vicenda di questo splendido animale. Erano presenti anche la Guardia Costiera, l'assessore all'Ambiente del Comune e molti appassionati. La liberazione in mare dalla spiaggia della Capannina è stata ideale grazie al supporto della Cooperativa pescatori e alle buone condizioni del mare. La tartaruga ha preso con decisione la via del mare aperto controllata a distanza da una motovedetta del Corpo Forestale per assicurarsi che non venisse disturbata nei primi momenti del suo ritorno all'ambiente naturale. L'attività di sensibilizzazione è di grande importanza per la tutela di questo rettile marino che sempre più spesso decide di transitare e nidificare nelle spiagge dell'Ogliastra.