Foreste bruciate, l'isola è la terza fra le regioni più penalizzate

Ispra, in Sardegna l'incendio più vasto del 2021

Il comune con maggiori danni in Italia è Sennariolo: il 94 per cento dell territorio è stato attraversato dal fuoco

Ispra, in Sardegna l'incendio più vasto del 2021
Ansa
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E' scoppiato in Sardegna l'incendio più vasto del 2021. In Italia lo scorso anno è andato in fumo il triplo degli ettari del 2020. Colpito soprattutto il Mezzogiorno, la regione più presa di mira è stata la Sicilia.

I dati sono dell'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale che fa capo al ministero della Transizione ecologica. Negli ultimi vent'anni, il 40-50 per cento del territorio colpito da roghi è costituito da foreste. Poiché un terzo del territorio nazionale è ricoperto da foreste, nel 2021 è bruciata in totale una superfice grande quanto il Lago di Garda.

La Sardegna è stata la terza regione, dopo Sicilia e Calabria, più penalizzata per aree forestali bruciate rispetto al contesto nazionale: nel 2021 è stata interessata da soli 40 eventi (rispetto, ad esempio, ai circa 500 della Sicilia), ma in un unico incendio, avvenuto a fine luglio nel Montiferru-Planargia, è stato coinvolto dalle fiamme circa il 63 per cento del totale del territorio interessato da incendi della Regione. 

Il rogo ha coinvolto 10 comuni del Montiferru, provocando ingenti danni economici, sociali e ambientale di grande significato paesaggistico. Tra i comuni maggiormente interessati da incendi, in termini di superficie, Sennariolo è quello che ha sofferto di più.