Lotta alle fiamme

La superficie boschiva bruciata si dimezza. Ma il rischio resta alto

A giugno centinaia di inneschi favoriti dalle alte temperature. Nella prima settimana di luglio la Protezione civile nazionale prevede allerte arancioni e rosse

La superficie boschiva bruciata si dimezza. Ma il rischio resta alto
Corpo Forestale

Quasi 700 incendi solo nel mese di giugno, ma la superficie boschiva bruciata è circa la metà dell'anno scorso. Le temperature degli ultimi 30 giorni hanno superato di molto le medie stagionali, e la situazione è in pratica diventata simile a quella che, di solito, viene affrontata a luglio. Fondamentale, ogni giorno, il lavoro dei centri operativi provinciali, in grado di monitorare il territorio e di seguire e coordinare le operazioni di intervento, via terra e via cielo, con i mezzi aerei che da oggi saranno potenziati: il conto include un elicottero superpuma di base a Fenosu e 3 canadair a Olbia. Le previsioni della Protezione civile nazionale per Sicilia e Sardegna segnalano livelli di rischio che vanno dall'arancione al rosso, soprattutto nella prima settimana di luglio. L'attenzione nell'isola resta quindi altissima, anche in considerazione di questa nuova allerta. 

La campagna antincendio 2022 vede in campo oltre 9.300 persone, tra Corpo forestale, Forestas, Protezione civile, Vigili del fuoco, volontari e barracelli, con oltre un migliaio di mezzi terrestri e 17 alati: a quelli citati sopra, si aggiungono gli elicotteri nelle basi di Fenosu, Marganai, San Cosimo, Limbara, Anela, Farcana, Sorgono, Bosa, Alà dei Sardi, Pula e Villasalto.

 Guarda il servizio di Francesco Riccardi con l'intervista realizzata da Roberta Dore a GIANCARLO MUNTONI (ISPETTORATO FORESTALE SASSARI)