Poligono di Quirra, accordo tra regione e Difesa per altri 5 anni

Non solo esercitazioni ma anche progetti di ricerca e cyber-security

Poligono di Quirra, accordo tra regione e Difesa per altri 5 anni
Ansa
Poligono di Quirra

Programmi di studio, ricerca e sperimentazione tecnologico-industriale di cyber-defence, cyber-security e modeling & simulation, scuola di protezione civile, attività nel settore aerospaziale a sostegno delle politiche nazionali di ricerca e sviluppo, attività di sperimentazione, certificazione e training di droni. Sono questi i progetti che saranno portati avanti nei prossimi cinque anni all'interno del Poligono del Salto di Quirra. Il presidente della Regione, Christian Solinas, e il comandante del Pisq, il generale di Brigata aerea Davide Marzinotto, hanno sottoscritto l'accordo con il quale vengono disciplinate le attività che possono essere svolte all'interno dell'area addestrativa e sono indicati i soggetti pubblici e privati che la possono utilizzare e il programma con i limiti temporali e i vincoli in cui queste attività sono autorizzate. "Il disciplinare d'uso del Poligono di Quirra - commenta Solinas - si inserisce in un quadro complessivo che, attraverso la collaborazione tra Regione e Difesa, favorisca una gestione armonica della presenza militare in Sardegna e un'opportunità di sviluppo per i territori interessati, anche con attività di ricerca e innovazione tecnologica". Nel Poligono svolge già la sua attività il Distretto AeroSpaziale della Sardegna (DASS) che sta sperimentando sistemi di pilotaggio remoto e l'uso di aerodroni.