Operazione "Frari"

Sconvolts, raffica di arresti tra gli ultras del Cagliari

33 misure cautelari: accuse a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati contro l’ordine pubblico, la persona e il patrimonio, commessi in occasione di manifestazioni sportive e spaccio di droga

Sconvolts, raffica di arresti tra gli ultras del Cagliari
Polizia di Stato
Sconvolts, raffica di arresti

Si chiama operazione “Frari”: la Polizia di Stato ha eseguito 33 misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Cagliari nei confronti di appartenenti al gruppo ultrà cagliaritano “Sconvolts 1987”.

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di diversi reati contro l’ordine pubblico, la persona e il patrimonio, commessi in occasione di manifestazioni sportive e spaccio di stupefacenti.

I provvedimenti emessi dal gip dispongono la custodia cautelare in carcere per 5 appartenenti al gruppo Ultrà, per altri 13 gli arresti domiciliari, 11 di loro sono destinatari di obbligo di dimora, mentre 4 all'obbligo di firma.

Nelle decine di perquisizioni sono stati impegnati oltre 200 poliziotti con il supporto di un elicottero del VII Reparto Volo di Oristano, di Unità Cinofile della Polizia di Stato antidroga ed antiesplosivo, del Reparto Prevenzione Crimine Sardegna e della Polizia Scientifica. 

Le indagini, avviate nel 2019, sono condotte dalla DIGOS e dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione (DCPP/UCIGOS) e coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. 

Al vaglio degli investigatori alcuni episodi di violenza. Dalle intercettazioni è emerso un sistema organizzato per compiere agguati e aggressioni contro le tifoserie delle squadre che sfidavano la formazione casalinga.

Scontri tra Sconvolts e polizia Polizia di Stato
Scontri tra Sconvolts e polizia