Inchiesta sulla morte di Martina

Disposta l'autopsia, la famiglia ha autorizzato la donazione degli organi

Inchiesta sulla morte di Martina
Tgr Sardegna
Martina Berluti

La procura di Sassari ha aperto un fascicolo come da prassi, un atto dovuto. La questura ha acquisito un video girato con il cellulare dall'amica che mercoledì sera passeggiava a cavallo con Martina Berluti sul sentiero in cui è avvenuto l'incidente: potrebbe contenere immagini utili a fare piena chiarezza sulla tragedia. Altri elementi li fornirà l'autopsia disposta oggi sul corpo della 17enne. I genitori hanno deciso di donare i suoi organi. La ragazza - è stato accertato - indossava tutti i dispositivi di sicurezza mentre percorreva una stradina interna che conosceva molto bene per fare rientro al maneggio "Endurance team del golfo", dove si allenava da quando era bambina e dove si stava preparando per il prossimo campionato mondiale "Giovani cavalli" in programma a fine settembre in Catalogna. il suo animale è inciampato, trascinandola in una caduta rovinosa e schiacciandola con il suo peso: lesioni gravissime al fegato e ai polmoni, diverse fratture, un vasto edema cerebrale. La compagna dell'amazzone ha chiamato i soccorsi. Trasportata in elicottero all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, ricoverata nel reparto di rianimazione Martina ha lottato per tre giorni. Dolore e sgomento nel mondo dell'ippica per la scomparsa della giovanissima campionessa che aveva già ottenuto importanti vittorie in Sardegna e in campo nazionale.