Potenziate le misure contro il virus nell'Oristanese

Due i casi di positività sull'uomo accertati a metà agosto

Potenziate le misure contro il virus nell'Oristanese
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ANSA

Sorveglianza dei casi sospetti, installazione di trappole per insetti per verificare la circolazione virale, attività di informazione sulle corrette misure da adottare per difendersi dalle punture di zanzara, controllo del sangue proveniente dalle donazioni, indicazione di aree a rischio su cui intervenire con la disinfestazione. 

Sono queste le principali azioni messe in campo dalla Asl di Oristano in collaborazione con il Centro antinsetti della Provincia e l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna, per la prevenzione, la sorveglianza e il contrasto alla Febbre del Nilo, il cui virus è veicolato dagli animali all'uomo attraverso la zanzara. 

Misure potenziate a seguito dall'accertamento di due casi di positività su altrettante persone, entrambe di età avanzata, ricoverate all'ospedale San Martino intorno alla metà di agosto.

Il virus era stato isolato per la prima volta in provincia di Oristano nel 2011.