Il rimpasto può attendere, il presidente Solinas convoca gli alleati il 20 ottobre

L'opposizione contro il governatore:"Ennesimo rinvio"

Il rimpasto può attendere, il presidente Solinas convoca gli alleati il 20 ottobre
Tgr
Vertice di maggioranza

Nessun azzeramento della giunta, almeno per adesso. Se ne riparlerà più avanti, dopo che il centrodestra regionale avrà celebrato i suoi stati generali, fissati per il 20 e 21 ottobre in una località ancora da definire, probabilmente un comune dell'interno. L'idea, avanzata da Solinas nel vertice di maggioranza di ieri sera, prevede una grande assise con consiglieri regionali, assessori, parlamentari, sindaci delle grandi città: un confronto allargato da cui far scaturire il patto di fine legislatura che sarà la bussola per la formazione della nuova giunta, che potrebbe assomigliare molto a quella attuale. Nel faccia a faccia con Solinas, d'altronde, diversi partiti, a partire da Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, hanno chiesto di mantenere gli assessorati guidati finora. Quanto ai temi, i partiti di maggioranza concordano sulla lista delle priorità: sanità, energia, trasporti e urbanistica. Il primo provvedimento a entrare in Consiglio regionale dovrebbe essere la legge omnibus due, attesa da sei mesi. L'opposizione, intanto, attacca: “Da Solinas l'ennesimo rinvio, farebbe meglio a dimettersi” e intanto si guarda già alle prossime regionali. Per l'alleanza Verdi sinistra, che ha incassato l'elezione alla Camera di Francesca Ghirra, bisogna accelerare sul progetto per il campo largo formato da centrosinistra e 5 stelle. "Siamo già al lavoro da tempo, spiega il progressista Francesco Agus, che assicura: l'alternativa all'attuale governo della Regione può essere messa in piedi in tempi rapidi".